Per te donna
Violenza sulle donne
La strage delle innocenti
In dodici mesi un milione di donne ha subito violenze
Per le più giovani ancora oggi è questa la prima causa di morte.
Il 1522 è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell'anno ed è accessibile dall'intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un'accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.
Le operatrici telefoniche, impegate nel servizio, forniscono una prima risposta ai bisogni delle donne vittime di violenza, offrendo informazioni utili ed un orientamento verso i servizi socio sanitari pubblici e privati presenti a livello locale.)
Mai più violenza sulle donne
La violenza sulle donne è uno scandalo per i diritti umani. In molte società questo problema si scontra con la mancanza di interesse, il silenzio e l'apatia dei governi.
La campagna Mai più violenza sulle donne, lanciata nel maggio 2004, affronta le diverse violazioni dei diritti delle donne: dalla violenza domestica alla tratta, dagli stupri durante i conflitti alle mutilazioni genitali.
Sia in tempo di pace che in tempo di guerra, le donne subiscono atrocità semplicemente per il fatto di essere donne. A milioni vengono picchiate, aggredite, stuprate, mutilate, assassinate, in qualche modo private del diritto all'esistenza stessa.
AI chiede ai governi, alle organizzazioni e ai privati cittadini di impegnarsi pubblicamente per rendere i diritti umani una realtà per tutte le donne.
Secondo il diritto internazionale dei diritti umani, tutti i governi hanno la responsabilità di prevenire, indagare e punire gli atti di violenza sulle donne in qualsiasi luogo si verifichino: tra le mura domestiche, sul posto di lavoro, nella comunità o nella società, durante i conflitti armati.
E' fondamentale che i governi si impegnino per rendere più forti le donne, garantendo loro indipendenza economica e protezione dei diritti fondamentali. AI si rivolge a loro per chiedere che i trattati internazionali sui diritti umani vengano ratificati e attuati ovunque.
In questa battaglia per i diritti umani, sono essenziali anche la solidarietà degli uomini e il loro coinvolgimento nella campagna Mai più violenza sulle donne.
TU SEI BELLA COME SEI NON DIMENTICARLO MAI
L'ANORESSIA
è un tuo nemico, subdolo e vigliacco, ti prende piano piano e non ti lascia più
La bellezza sta nella tua mente, nel tuo essere donna e nel tuo confronto con gli altri...non ucciderti da sola, reagisci...
L'anoressia diventa una vera e propria malattia quando essa è disturbo psichico primitivo. In questo caso è meglio parlare di anoressia nervosa. Esiste anche la pseudonorresia , una persona che mangia di nascosto, e in pubblico asserisce di non avere mai fame.
"Ijara"
ragazze...avanti tutta!!!
Purtroppo, nelle aree piu' nascoste della terra, e sopratuttto in paesi con matrici islamiche, le donne, e sopratutto le bambine, non hanno la stessa opportunità degli uomini. Voi potreste dire: " accade anche da noi", si è vero, ma qui il problema della pari opportunità è di bassa percentuale, ma li si parla di un concetto di essere donna ben diverso da quello percepito da noi. Donna ridotta al concetto di oggetto, che nella scala familiare, viene posta dopo le capre e i cani, oggetto di piacere passivo ( in certi paesi gli è negato anche questo).
Eppure, nonostante la bassissima percentuale di cultura e scolarizzazione di bambine rispetto a maschietti, qualcosa si muove.
Per lo piu', l'interessamento non è centralista, ovvero statale, ma di volontari, i quali tramite associazioni ONLUS, riescono a raggiungere villaggi, e qui porre il seme della pari opportunità.
Nascono scuole, centri di ascolto, consultori allo stato più brado, ma tutto serve a dare dignità a chi non ne ha.
Riflettiamo...sosteniamo chi sostiene...